Iglesias rapito a Napoli È una stella del trotto

Pubblicato lunedì 24 maggio 2010 alle ore 17:36

Immagine: [Iglesias rapito a Napoli È una stella del trotto]

Iglesias rapito a Napoli
È una stella del trotto

Il cavallo di cinque anni, vincitore di cinque Gran Premi per un bottino di 250mila euro, è stato rapito la scorsa notte in un centro di recupero nei pressi di Napoli dove si trovava per un problema ad un tendine

MILANO, 26 marzo 2009 - Il furto di cavalli sta ormai diventando una triste consuetudine. Stavolta è toccato a Iglesias, validissimo trottatore (ha vinto cinque Gran Premi per un bottino di 250.000 euro) prelevato la notte scorsa dal centro di allenamento di Cuma, in provincia di Napoli. Al momento non si conoscono i motivi del rapimento e sono in corso le indagini da parte delle forze dell’ordine, che sembra possano avvalersi anche di immagini registrate dall’impianto a circuito chiuso presente sul posto. Iglesias, una ventina di giorni fa, era stato inviato dal suo proprietario (e allevatore) umbro Sergio Carfagna presso il centro di allenamento campano per un periodo di riabilitazione con training marino per un serio problema a un tendine, che lo aveva costretto a un lungo stop (l’ultima sua corsa risale al 25 aprile 2008).

ADDORMENTATO E RAPITO - Secondo una prima ipotesi del proprietario, il cavallo, che un mese fa ha superato la visita per diventare stallone, potrebbe essere stato addormentato, trasportato oltre un ruscello e poi fatto salire su un van. Il rapimento di Iglesias è solo l’ultimo di una lunga lista. I precedenti, purtroppo, sono parecchi. Ci fu quello di Forever Runner, portato via dall’ippodromo di Cesena lo scorso agosto e mai più ritrovato, anche se i più eclatanti furono quelli di Equinox Bi, rapito a Mirano (Venezia) il 2 novembre 2007 e ritrovato 39 giorni dopo nelle Marche e quello di Daguet Rapide, prelevato a Mordano (Bologna) il 17 giugno 2008 e del quale non si hanno più avute notizie. Prima ancora, nell’aprile del 2006, venne rapito a Mariano (Parma) Lemon Dra, il re dei nostri stalloni, del cui destino non si sa più nulla. Ma il caso più clamoroso, però, riguarda la star del galoppo Shergar, di proprietà dell’Aga Khan e rapito da esponenti dell’Ira nel 1983: anche lui non fu mai ritrovato.


Matteo Pierelli